
martedì 10 agosto 2010
MONTEPIANO

domenica 8 agosto 2010
PASSO DELLA FUTA



Dormito e mangiato benissimo dalla cara Sonia al passo del Giogo, stamattina sono partito per la nuova tappa fresco e forte, arrivato all'Osteria Bruciata mi sono sentito con Stefano che stava camminando verso di me insieme a Grazia, Lucilla e Riccardo, ma mi sono perso ed ho dovuto risalire un bosco pensando di dirigermi verso la direzione giusta... dopo poco ho ritrovato il segnavia e qui ho avuto la sorpresa di incontrare Tamara e Giuly.... erano venuti sul sentiero a cercarmi!!!
sabato 7 agosto 2010
GIOGO DI SCARPERIA



sabato 17 luglio 2010
GIANFRANCO BRACCI
| Nei primi anni Ottanta Gianfranco, insieme ad Alfonso Bietolini, progetta la GEA (Grande Escursione Appenninica) per conto del CAI e della Regione Toscana. |
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Negli anni successivi, insieme ad altri esperti nazionali inventa il Sentiero Italia. Negli anni Novanta progetta il "Dolce Campagna Antiche Mura" per conto di alcuni comuni delle tre Province di Siena-Pisa e Firenze e fa parte del team di progettisti del Progetto Esecutivo Chianti. Nel nuovo secolo progetta, insieme a Giuseppe D'Eugenio, l'Anello del Rinascimento (primo trekking intorno alla città di Firenze), il Bologna-Firenze e la via Etrusca dei due Mari. | ![]() |
| ......da un Articolo di Marco Lapi uscito su "Toscana Qui" Montagne di Toscana. Sono tante e per tutti i gusti. Certo, non raggiungono le quote delle Alpi ma talvolta ne hanno l’aspetto e anche il nome. Come le Apuane, le nostre piccole Dolomiti con vista sul mare, cime di nemmeno duemila metri che sanno soddisfare anche i rocciatori più esigenti. Chi ama passeggiate più tranquille, invece, non ha che l’imbarazzo della scelta: chilometri e chilometri di crinale appenninico cui fanno capo centinaia di sentieri. Proprio lungo questa dorsale, ormai quasi venti anni fa, Gianfranco Bracci e Alfonso Bietolini idearono la Grande Escursione Appenninica (Gea), uno dei primi «Grandi itinerari» per la gioia degli appassionati di trekking, 400 chilometri suddivisi in 25 tappe dal valico umbro-marchigiano di Bocca Trabaria a quello ligure-tosco-emiliano del Passo dei Due Santi. Poco dopo, tra Apuane e Appennino si sviluppò il Garfagnana Trekking e ancora oggi questi due percorsi sono i più interessanti tra i tanti che in seguito sono stati realizzati nelle altre zone montane o collinari della regione. La Gea, inoltre, è entrata a far parte del «Sentiero Italia» (che attraversa tutta la penisola) e dell"itinerario europeo E1". |


